Parte alla grande il nuovo anno educativo del convitto salesiano, sempre in collaborazione con tutte le istituzioni

Nei giorni scorsi il Convitto Salesiano di Forlì ha aperto le sue porte ai ragazzi e alle ragazze delle classi prime dell’Istituto Aeronautico “Francesco Baracca”, dando il via, insieme ai loro compagni più grandi, a un nuovo anno ricco di novità, impegno e amicizie.

Il momento dell’accoglienza, preparato con cura dagli educatori e dai ragazzi più grandi, è stato pensato come una vera e propria festa di benvenuto: giochi, presentazioni, attività di gruppo e la condivisione del primo pasto insieme hanno permesso ai nuovi convittori di sentirsi subito a casa.

Il Convitto salesiano non è soltanto un luogo di studio e di vita quotidiana, ma è un ambiente educativo che si ispira al sistema preventivo di don Bosco, fondato su tre pilastri: ragione, religione e amorevolezza. Non regole fredde e distanti, ma uno stile di famiglia, dove la fiducia, la vicinanza e la responsabilità personale diventano la base per crescere.

Le Istituzioni rappresentano poi un sostegno imprescindibile per garantire la continuità e lo sviluppo del progetto di accoglienza delle ragazze presso il Convitto stesso. La loro presenza e collaborazione confermano il valore condiviso di un impegno educativo e sociale a servizio del territorio. Grazie alla loro collaborazione, il sogno educativo di Don Bosco continua a diventare realtà per tante giovani.

Un aspetto centrale è inoltre il rapporto costante con le famiglie: la comunità del Convitto si pone come alleata dei genitori, condividendo con loro il cammino formativo dei ragazzi e delle ragazze. Scuola, convitto e famiglia diventano così tre realtà che collaborano per il bene dei giovani, offrendo loro non solo un accompagnamento nello studio, ma anche un ambiente sereno in cui maturare come persone.

Per i nuovi studenti e studentesse dell’Istituto Aeronautico “Baracca” comincia quindi un’avventura importante: non solo tra i banchi di scuola, ma anche nella vita quotidiana del Convitto, dove si impara a vivere insieme, a crescere nella responsabilità e a scoprire che la casa di don Bosco è davvero una “scuola di vita”.